LITTORIA 1932-1942 gli architetti e la città

18,08

PIETRO CEFALY

Nelle pagine che seguono, si organizza, partendo da una base documentaria assai estesa, un discorso specifico sull’architettura della città che prescindendo finalmente da dogmatiche e moralistiche petizioni di principio restituisce nella sua complessità la dimensione concreta della vicenda recente e remota dell’agro, tanto vicina nel tempo, quanto lontana nella prospettiva della memoria, tanto “moderna” per certi versi, quanto “classica” per tal altri, sintomo da un lato di efficienza e di funzionalità, ma anche d’altro canto, punto limite della mistificazione ideologica e culturale di un regime che, non a caso, proprio con la “fondazione” di quella città, Littoria, celebrava i fasti del suo primo decennale.E così le figure fin qui assai sfumate, evanescenti addirittura sotto il profilo della documentazione storiografica, di Oriolo Frezzotti e di Giuseppe Nicolosi, insieme a quella ben più nota di Angiolo Mazzoni vengono rivisitate e ridefinite, contestualizzando lo specifico contributo apportato nell’edificazione di Littoria nel complesso della loro più generale attività di ricerca e di sperimentazione linguistica e tipologica.

Informazioni aggiuntive

ANNO

2001 (2a ed.)

EDITORE

CASA DELL'ARCHITETTURA

ISBN

978-88-89002-01-8

PAGINE

176